La curcuma, una spezia molto apprezzata nella cucina orientale, contiene una sostanza attiva, la curcumina, in grado di ridurre l’assorbimento degli zuccheri, quindi di controllare i livelli di glicemia nel sangue. Questo permette di evitare i cosiddetti “picchi” glicemici causa di una maggior produzione di insulina, l’ormone che, segnalando la presenza di un eccesso di zuccheri al cervello, provoca un rallentamento del metabolismo e la formazione di scorte di adipe.


L’azione disintossicante e anticolesterolo

La curcuma, stimolando la secrezione biliare, favorisce il rilascio della bile, quindi l’eliminazione delle tossine attraverso le feci con un aumento della peristalsi intestinale. In tal modo, viene anche favorita la metabolizzazione dei grassi e la riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue.


Il segreto della giovinezza

La curcumina e la vitamina C presenti nella spezia svolgono un’efficace azione anti radicali liberi e quindi sono utili per ritardare la comparsa dei primi segni dell’invecchiamento. In questo modo pelle e muscoli si mantengono più giovani e tonici.


Come potenziare la sua efficacia

L’integrazione con la curcuma (all’interno di una dieta dimagrante) aiuta la perdita del peso corporeo in eccesso soprattutto quando alla radice si associano fibre vegetali (fruttoligosaccaridi).

Dr. Luca Di Tolla
Biologo, divulgatore scientifico, specialista in Nutrizione Sportiva